Capitolo I - INTRODUZIONE
Come trovare la vera vocazione
Da bambini la gente ci chiede: "Che cosa vuoi fare da grande?". A quell'età di solito abbiamo
molti sogni: vogliamo andare sulla luna, imparare a guidare l'aereo più veloce del mondo, salvare
le specie di animali in pericolo o fare qualche scoperta scientifica brillante che trasformerà la
vita degli esseri umani. Non siamo ancora abbastanza grandi per preoccuparci del mercato del
lavoro e di far quadrare il bilancio per mantenere noi stessi e la nostra famiglia. Abbiamo
soltanto i nostri sogni, con la certezza segreta di essere unici e di avere qualcosa di molto
speciale da fare nella vita. Anche se i nostri genitori hanno dei sogni diversi dai nostri, noi
conosciamo bene la differenza tra i loro e i nostri. Da bambini siamo ancora in grado di sentire
la voce dell'anima.
Crescendo, le cose cambiano. Le persone ci dicono: "Faresti meglio a cominciare a pensare a cosa
vuoi fare nella vita. Come farai a guadagnarti da vivere?". Non è più il momento di sognare,
dobbiamo affrontare la realtà e pensare a come sopravvivere nel mondo. La sensazione interiore di
essere speciali si affievolisce di fronte all'evidenza schiacciante dell'elevato tasso di
disoccupazione, della concorrenza spietata per ogni posto di lavoro vacante e degli alti e bassi
economici, che ci fanno sentire fortunati se abbiamo un'occupazione, qualunque essa sia. E se
siamo insoddisfatti di questo lavoro o lo perdiamo, ci sentiamo avviliti, privi di valore e
incapaci di fidarci dei nostri sogni e delle aspirazioni più profonde perché potrebbe anche non
esserci un altro lavoro. Ma anche se ci fosse, forse già da tempo abbiamo perso quel collegamento
interiore che può dirci cosa fa cantare il nostro cuore e ridarci la sensazione di avere qualcosa
di molto speciale da fare nella vita.
Questa pubblicazione astrologica riguarda la sua vocazione: ha lo scopo di aiutarla ad avere
un'idea delle cose in cui potrebbe riuscire bene e di quelle che potrebbero essere adatte a lei,
in modo che la sua vita lavorativa abbia un senso e nel contempo le dia anche un compenso
economico. Se sta cercando una direzione, l'astrologia può aiutarla a trovarla e, se l'ha già
trovata, può esserle d'aiuto nel confermarla e magari migliorarla. Il termine "vocazione" proviene
dalla parola latina che significa "chiamare". Avere una chiamata indica che c'è qualcosa di più
profondo in noi, il Sé o l'anima, che conosce il vero motivo per cui siamo qui. Oggi si usa il
termine "vocazione" soprattutto per coloro che sentono una chiamata religiosa. Le sfide e i
problemi di un mondo in continuo cambiamento, con le sue scoperte rapide e sconvolgenti e i suoi
mutamenti politici ed economici, ci spaventano e distolgono la nostra attenzione dall'importanza
interiore di ciò che facciamo nella vita. E così molte persone si sentono prive di orientamento o
insoddisfatte del loro lavoro, anche se hanno un ottimo stipendio. Pochi di noi hanno la sorte di
ereditare una grossa fortuna, la maggioranza deve invece guadagnarsi da vivere. Il lavoro, così
come le relazioni umane, occupa un posto centrale nella nostra vita e buona parte delle nostre ore
di veglia; ciò nonostante non riusciamo a pensare partendo dal centro verso la periferia, ossia a
concentrarci prima su ciò che noi siamo e che ci ispira, per poi cercare gli strumenti adatti a
noi nel mondo esterno. Noi pensiamo invece partendo dall'esterno verso l'interno, concentrandoci
su ciò che gli altri, o le nostre insicurezze segrete, ci dicono che è possibile. Non siamo stati
educati a conoscere e a fidarci di noi stessi e delle nostre capacità, bensì a conoscere soltanto
i limiti della realtà esterna, così ce la mettiamo tutta per modellarci secondo questa realtà e
adattarci a questi limiti.
Dal momento che il tema natale è personale, l'astrologia c'insegna che ogni individuo possiede una
natura e una serie di capacità uniche. Anche se l'oroscopo non può dirci quale azienda ci offrirà
un lavoro oppure quale stipendio riceveremo, ci può aiutare però a capire che, se desideriamo che
la nostra vita abbia un senso, dobbiamo esprimere nel mondo esterno almeno parte di ciò che siamo
dentro di noi. Nessun lavoro è perfetto e ognuno di noi deve scendere a compromessi. Ciò che conta
è che quello che facciamo ci metta in relazione con qualcosa di speciale dentro di noi, qualcosa
che ci faccia sentire utili e ci spinga ad offrire il meglio di noi stessi alla vita. Le
indicazioni dell'astrologia non sono letterali e specifiche, bensì simboliche e psicologiche: ci
indicano i campi della vita che ci ispirano, i bisogni della nostra anima e i limiti personali che
segnano i confini di ciò che siamo in grado di raggiungere nello spazio di una vita. Non possiamo
diventare altro da ciò che siamo e nessun essere umano contiene in sé tutte le possibilità: ognuno
di noi riesce bene in cose diverse. La giusta combinazione di realismo e fede in noi stessi ci
permetterà di sentire che la nostra vita ha un senso e vale la pena viverla.
Per utilizzare al meglio le indicazioni astrologiche presentate in questa pubblicazione, è
importante ricordare tre cose. Prima di tutto, che una solida comprensione dei propri bisogni,
potenzialità e limiti è molto più importante dei fatti e delle statistiche che ci presenta il
mondo esterno. Ciò non significa che tali dati non siano importanti, ma che anche se esistesse un
solo posto di lavoro e quattrocento candidati, noi possediamo più potere di quanto crediamo per
creare la nostra realtà. Se questo lavoro è veramente quello giusto per noi e se siamo disposti a
seguire la preparazione e la formazione necessarie, in qualche modo e in qualche luogo lo
otterremo ad un certo punto della vita. Poi, non dobbiamo aver paura di tentare: provare, fallire
e ritentare è molto più importante che non tentare affatto, poiché così possiamo imparare dai
nostri sbagli molto di più che dai nostri successi. Può anche essere importante capire perché
inconsciamente andiamo in cerca dell'insuccesso oppure non cogliamo le occasioni. Molte persone
sono sfortunate non per una mancanza di capacità, ma perché a livello inconscio sono profondamente
convinte di non meritare di sentirsi realizzate. Comprendere noi stessi più profondamente può
aiutarci a distinguere tra i limiti reali e l'inutile autosabotaggio. Infine, bisogna ricordare
che una carta del cielo non può di per sé crearci le opportunità, così come una mappa stradale non
può farci fare un viaggio. Un tema natale ci può indicare la direzione e incoraggiarci a
manifestare i nostri valori più grandi e i nostri sogni più cari, ma ogni individuo deve prendere
la decisione di partire. Se rifiutiamo per paura o per cinismo, rimanendo seduti sulla soglia di
casa a rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere, non possiamo dar la colpa del nostro scontento
all'astrologia o al mondo.
Capitolo II
Come lei vede il mondo
Ognuno di noi vede il mondo in modo diverso e si sente forte e
competente in alcuni campi e incerto o poco preparato in altri.
Nessuno è perfettamente adatto a ogni esperienza di vita. Il fatto
di trovare la direzione giusta dipende in parte dalla sua capacità
di valutare la realtà, di adattarsi ad essa e di trovare una
situazione esterna che corrisponda alla sua visione di fondo.
Ovviamente non è così semplice come cercare un posto in cui lei
possa mettere in atto le sue forze evitando di confrontarsi con le
sue debolezze. Talvolta impegnarsi a sviluppare alcuni aspetti
della personalità di cui si sente insicuro può darle un grande
senso di realizzazione. La può anche aiutare se la sua visione
della vita è in armonia con ciò che fa, perché potrà sentirsi
sicuro e capace di affrontare le sfide che il lavoro le presenta.
Può essere ben diverso, se lei riesce a rimanere fedele ai suoi
valori e ai suoi bisogni, anziché accettare una situazione nella
quale non crede in ciò che fa e neppure nelle persone con cui
lavora.
Trovi un canale per comunicare i suoi ideali
Lei è una persona irrequieta che ha un grande bisogno di libertà
personale. Si annoia in fretta, per cui può avere difficoltà a
svolgere un lavoro ripetitivo per molto tempo. Ha bisogno di
persone con cui parlare, di idee che la ispirino e di un pubblico
che ascolti il suo modo di pensare ispirato. Potrebbe vendere
qualunque cosa a chiunque, purché creda in ciò che vende; potrebbe
anche diventare un ottimo insegnante o educatore e avere
predisposizione per le lingue. Un lavoro che le richieda di
viaggiare o che la metta a confronto con diverse visioni del mondo,
con nazionalità e modi di vivere differenti, potrebbe rivelarsi
molto gratificante. E' un idealista per natura e le potenzialità
per lei sono più importanti della realtà stessa. Quindi, ha bisogno
di lavorare in un campo dove possa presentare idee nuove e
innovative ed essere a contatto con una grande varietà di persone.
Cerchi di evitare un contesto istituzionale in cui sia ostacolato e
soffocato dalla ristrettezza mentale e da troppe regole e
regolamenti. Lei non è incapace di disciplina, ma preferisce che la
disciplina sia dettata da ciò che, a suo avviso, è necessario,
anziché dai regolamenti imposti da persone di cui ha poca
considerazione. E' poco tollerante nei confronti della stupidità e
dell'ignoranza, e ancor meno del pregiudizio e della ristrettezza
mentale ostinata. Per la sua ampiezza di vedute, ha bisogno di
lavorare in un ambiente in cui gli altri sappiano guardare oltre ai
confini del proprio orticello.
Benché le interessino molto le questioni sociali, il mondo della
politica la ripugna poiché ha difficoltà a tacere quando c'è
qualcosa che le sta molto a cuore. L'ipocrisia non è nel suo stile,
quindi ha bisogno di lavorare con persone che non abbiano paura di
ascoltare la sua verità. Tutti i campi della conoscenza potrebbero
essere adatti a lei: dalla televisione all'editoria a internet
all'istruzione universitaria. Può anche avere un forte impegno
spirituale, poiché per lei la ricerca di significato è importante
quanto la conoscenza. Questo può indurla a cercare un lavoro che
implichi un impegno spirituale o idealistico per il miglioramento
della vita umana. Potrebbero interessarla l'insegnamento di materie
come l'astrologia, lo yoga, la psicologia, la salute e la
guarigione alternative, come pure progetti cinematografici e
televisivi, in cui possa applicare la sua ottima immaginazione e le
sue capacità comunicative. E' molto importante che cerchi di non
lasciarsi intrappolare dal suo lavoro: dovrà poter respirare, avere
pensieri da condividere, idee con cui ispirare gli altri, nuovi
progetti stimolanti ed un mondo vasto in cui muoversi fisicamente o
intellettualmente. Pensi in grande, non per fare carriera, ma nel
senso di avere valori e ideali che la ispirino. Non potrà mai
essere felice nel solo mondo materiale. Occorre che freni
l'irrequietezza e impari a disciplinare di più se stesso: è in
grado di farlo, se sente che c'è un significato più profondo e
superiore in ciò che fa.
Capitolo III
Attitudini e risorse
Una comprensione onesta e realistica delle sue risorse può aiutarla
ad orientarsi nel mondo e ad usare le energie in quei settori dove
può sperare di emergere e di raggiungere almeno in parte gli
obiettivi che le stanno a cuore. Riconoscere alcuni aspetti
fondamentali della sua personalità, come la capacità e il desiderio
di gestire delle responsabilità, il bisogno di stabilità e
sicurezza o l'aspirazione ad affrontare costantemente nuove sfide,
può influenzare le sue decisioni ed aiutarla ad evitare di sprecare
le sue capacità in ambiti in cui difficilmente lei si sentirebbe
felice o a suo agio. Se questa descrizione sembra in contraddizione
con ciò che sta facendo attualmente, NON significa che lei debba
buttare via di colpo tutto ciò che ha costruito finora. Se, per
esempio, secondo il suo profilo astrologico è importante che lei
abbia nuovi stimoli e una certa indipendenza, non dovrebbe
abbandonare subito un lavoro stabile e partire in quarta per
inseguire un sogno non realistico. Può essere necessario
intraprendere una formazione e, riguardo a ciò che è possibile in
un dato momento della sua vita, dovrà anche tenere conto delle
responsabilità familiari. Ma se ha una personalità che ha
essenzialmente bisogno di un lavoro creativo indipendente, ciò
significa che dovrà prendere in considerazione nuove possibilità
nel contesto delle sue condizioni attuali, oppure lavorare con un
progetto a lungo termine attraverso cui possa raggiungere
gradualmente l'autonomia di cui ha bisogno. Il segreto del vero
successo, quel tipo di successo radicato nella sensazione di una
vita soddisfacente, sta nell'accettare prima di tutto se stesso,
credere in sé e smettere di cercare di imitare qualcun altro. Poi
cerchi di dar forma alla sua vita esterna nel modo più realistico
possibile per offrire alla sua natura e ai suoi valori più
autentici il giusto strumento lavorativo.
Una vita al servizio di grandi ideali
Lei è una persona pratica e concreta, che però a lungo andare non
sarebbe soddisfatta di un lavoro puramente materiale. Sente
l'esistenza di una realtà superiore e questo fa sì che non possa
essere contento di soddisfare semplicemente dei bisogni materiali
ed emozionali. Al contrario, lei vuole dedicare sforzi ed energie
per qualcosa in cui crede con tutto il cuore, per poter offrire un
servizio ad una sorgente superiore. Ma poiché è ben radicato nel
mondo, questo servizio dovrà essere di ordine pratico: lei non si
accontenterebbe di svolgere un lavoro privo di significato per poi
tornare a casa e starsene tranquillo. Ha bisogno di tradurre i suoi
ideali nelle azioni e nel lavoro quotidiani, quindi di una
professione che le permetta di sapere e vedere in modo tangibile
che ciò che fa migliora il mondo. Non ha molta pazienza con quei
gruppi che perseguono l'ineffabile ma che poi fanno errori nella
realtà: lei vuole vedere azioni e risultati concreti. E' possibile
che durante una fase iniziale della sua vita abbia perseguito
gratificazioni materiali fine a se stesse, dimostrando le sue doti
organizzative e le sue qualità di leader in un ambito più terreno.
Scoprendo il bisogno di essere al servizio di qualcosa di più
grande, lei vuole essere efficace ma nel contempo radicare i suoi
ideali nella realtà.
In un certo senso, lei sarebbe adatto a lavorare come quinta
colonna all'interno di una struttura o un'azienda convenzionale,
occupandosi tranquillamente di espandere il livello di coscienza
degli individui con cui lavora. Questo tipo di lavoro richiede però
dei sotterfugi, e alla fine non andrebbe bene per lei. Potrebbe
essere più felice in una professione terapeutica come per esempio
la medicina o la psichiatria, che si occupano dei problemi della
vita reale ma che richiedono quel tipo di visione e idealismo che
lei sa infondere. Può anche essere attratto da altre forme di
servizio alla comunità, sociali o politiche, dove potrebbe usare la
sua comprensione del mondo per introdurre un modo di vedere più
ampio e più completo. Ma ciò che è importante è che lei ha un vero
e proprio bisogno di servire e di tradurre in forme tangibili le
cose in cui crede. Non cerchi di dividere la sua vita tra un lavoro
convenzionale e un percorso spirituale segreto: di certo si sentirà
realizzato se riuscirà a unire queste due dimensioni, separate ma
in relazione tra di loro, in un settore lavorativo in cui possa
metterle in pratica entrambe.
Concretizzare una visione elevata
In lei c'è una tensione costante tra la percezione intuitiva del
significato delle cose e il bisogno concreto di vivere nel
cosiddetto mondo "reale". Se svolge un lavoro puramente pratico, il
suo desiderio intenso di contatto con i livelli più sottili
dell'esistenza può crearle irrequietezza, frustrazione e scontento.
Se lei abbandona le responsabilità materiali a favore di un
percorso spirituale, il suo desiderio di essere produttivo e utile
in modi concreti può renderla insicuro e farla dubitare del suo
valore. Occorre che unisca queste due parti opposte dentro di sé,
attraverso la creazione di forme materiali che possano esprimere la
sua visione interiore. Potrebbe farlo usando uno strumento
creativo: la scrittura, la pittura, il teatro o il cinema, purché
ciò che lei crea trasmetta un messaggio e non sia soltanto grazioso
o piacevole. Oppure potrebbe creare strutture come una scuola o
un'impresa, che siano saldamente radicate nella realtà terrena ma
al servizio degli ideali a cui aspira. Lei può essere felice di
commercializzare la conoscenza, vendere ispirazioni, pubblicizzare
la consapevolezza, ossia mettere la sua visione interiore a
disposizione della gente comune in modi ordinari e quotidiani.
Lei ha bisogno di lavorare con un gruppo, poiché questo le potrebbe
dare un senso di sicurezza e di sostegno da parte degli altri,
anche se la sua piccola comunità di vita è considerata marginale in
confronto a quella umana più grande. Sia che trovi questo gruppo
all'interno di una società, un'istituzione, un contesto educativo
oppure un'organizzazione al servizio di ideali simili ai suoi, lei
comunque sarà più felice se sa di avere il sostegno dei colleghi.
Ciò succede perché la polarità del suo mondo interiore la rende un
po' ansioso e insicuro, e si sente meglio quando riceve una
conferma da parte dei suoi simili. Anche i titoli di studio possono
essere importanti per lei. Pur avendo una visione anticonformista,
ha comunque bisogno di essere accettato dal mondo in generale come
persona competente e "normale". Se desidera lavorare in un settore
meno convenzionale, cerchi di avere le qualifiche giuste per poter
dimostrare la sua competenza a chi potrebbe mettere in dubbio la
natura delle cose in cui crede. In fondo, lei è un idealista
pratico che capisce la necessità di migliorare la vita operando
dall'interno delle strutture esistenti, anziché cercare di cambiare
il mondo dall'esterno come un fuorilegge.
A contatto con l'ineffabile
Nonostante la sua solida comprensione della realtà e dei suoi
limiti, lei istintivamente si sente in contatto con un'unità più
grande. Questo si potrebbe definire tendenza mistica, benché lei
forse non pensi in termini esoterici. Tuttavia, indipendentemente
dai termini usati, lei ha un piede saldamente a terra e l'altro a
metà sulla porta d'accesso ai mondi invisibili. Questo la rende
ricettivo alle ispirazioni della psiche collettiva, che lei
potrebbe incanalare in modo efficace in uno strumento creativo come
la musica. Lei è molto fantasioso : il suo mondo interiore è ricco
e vivace, anche se si sente un po' a disagio se deve rimanere
troppo a lungo a contatto con questa realtà. Allo stesso modo, la
sua ricettività ai livelli superiori dell'esistenza potrebbe
rivelarle ispirazioni nel campo della scienza o della tecnologia:
in questi campi è l'intuizione a rivelare concetti nuovi e
stimolanti, piuttosto che la logica. Potrebbe usare questo dono in
ambiti che si rivolgono ai bisogni collettivi, come il mondo del
cinema, poiché lei sente i sogni e le aspirazioni delle persone
ancor prima che esse ne siano coscienti.
La sensibilità a questi livelli superiori di realtà e la
consapevolezza della sofferenza presente nella vita intensificano
in lei il bisogno di sentirsi utile agli altri. L'esigenza più
grande è quella di lavorare al servizio di quell'unità più profonda
della vita che lei percepisce con grande intensità. Possiede uno
spirito di dedizione e non sarebbe felice se non potesse lavorare
in questo modo. Indipendentemente da dove concentra i suoi sforzi -
altri esseri umani, la natura, il regno animale o la Terra stessa,
la ricerca scientifica o i problemi sociali -, dietro alla realtà
visibile lei ne percepisce un'altra invisibile dove si trova il
senso e lo scopo dell'esistenza terrena. Forse c'è voluto molto
tempo per comprendere il motivo della sua insoddisfazione
esistenziale che non le permetteva di sentirsi soddisfatto delle
normali gratificazioni materiali. Forse ha anche vagato per un po',
confuso sulla direzione da prendere nella vita e senza fiducia
nella sua capacità di perseverare a lungo in qualcosa. Lei possiede
invece grande tenacia se crede in ciò che fa, ma occorre che la sua
visione dell'unità cosmica e la sua compassione per tutti gli
esseri viventi siano centrali nel suo lavoro.
Il dono della fede nella bontà della vita
Lei ha uno spirito profondamente ottimista; di solito anche le
esperienze dolorose sono per lei un mezzo di apprendimento e di
crescita. Questa fede innata nella bontà essenziale della vita è un
qualità preziosa per la sua vita personale e il suo lavoro. Lei
vuole poterla condividere con gli altri, per questo potrebbe
diventare un insegnante o un educatore ispirato, poiché vuole
aprire gli occhi e il cuore degli altri alla realtà più grande che
lei percepisce. Ama anche imparare e trae piacere dall'incoraggiare
gli altri a farlo. Se il lavoro non le offre l'opportunità di
ampliare la sua visione del mondo e di comunicare agli altri le sue
scoperte, finirà per sentirsi annoiato e irrequieto. Viaggiare è
qualcosa che la nutre poiché, così facendo, può espandere la mente
e scoprire nuove verità sulla gente e la vita; idealmente il suo
lavoro dovrebbe darle l'occasione di entrare in contatto con
culture, valori e ambienti diversi. Ha bisogno di una certa libertà
di movimento e dovrebbe evitare i lavori in cui è costretto a
rimanere sempre nello stesso luogo con le medesime persone giorno
dopo giorno. Anche se viaggia sporadicamente, il viaggio è qualcosa
d'importante di cui ha bisogno nella vita lavorativa.
Lei è generoso per natura ed ama condividere le sue conoscenze più
profonde ed elevate. Forse le piace anche correre dei rischi sul
lavoro, poiché in lei c'è uno spirito avventuroso che ama scoprire
luoghi sconosciuti e dimensioni mentali nuove. Cosa molto
importante, ha bisogno di un lavoro che stimoli in lei la mente e
l'immaginazione, dove possa spostarsi da un progetto all'altro,
comunicare ed educare in senso letterale o metaforico. Potrebbero
essere adatti a lei settori come l'editoria e i mass media, purché
possa diffondere le idee che a suo parere contribuiscono a
migliorare il mondo. Il suo bisogno di servire dovrebbe esprimersi
in un lavoro che le permetta di ampliare la visione altrui. Non si
lasci intrappolare nel ruolo della "bestia da soma" in una grande
azienda o istituzione. Benché lei sia perfettamente in grado di
gestire le responsabilità e di portarne il peso, questo però
soffocherebbe il suo spirito irrequieto, negandole il diritto di
perseguire la conoscenza e di comunicarla con la libertà che lei
desidera e merita.
Portare nel mondo la propria visione interiore
Può darsi che lei abbia già vissuto una crisi riguardo al suo
orientamento lavorativo o forse questo sta succedendo adesso. La
sua vita tende a suddividersi in periodi ben distinti, a causa del
conflitto tra il lato terreno e il lato spirituale della sua
natura; una crisi lavorativa può essere il risultato del bisogno
profondo di colmare un vuoto e di unire due opposti della sua
personalità. Lei ha bisogno di un lavoro che tenga conto di queste
due parti, di uno strumento pratico e solido con cui possa avere un
impatto sul mondo circostante, ma anche essere al servizio degli
ideali in cui crede profondamente. Esistono vari ambiti lavorativi
che potrebbero andar bene per lei; hanno tutti una cosa in comune:
migliorano la condizione umana in modo concreto e riflettono
l'unione di una capacità materiale con una visione intuitiva delle
cose. In definitiva, qualunque lavoro che non tenga conto di questi
opposti non potrà mai soddisfarla, poiché nessuno dei due estremi
da solo riuscirà a farla sentire realizzato. Prenda sul serio i
suoi ideali e non li tradisca mai; cerchi invece di viverli
offrendo agli altri e alla vita un servizio tangibile.
Ulteriori attitudini e risorse
Anche se questi sono i suoi punti di forza più importanti, esistono
altre qualità su cui lei può costruire per utilizzare la sua
energia e i suoi talenti nel migliore dei modi. Non sono forse
tratti dominanti della sua natura, ma sono comunque importanti e
lei dovrà tenerne conto nella valutazione della sua situazione
lavorativa. Un tema natale, per quanto riguarda la vocazione, ci
presenta uno schema essenziale del carattere e la sfera di lavoro
"ideale" è quella in cui possiamo esprimere al meglio le qualità
essenziali del nostro carattere. Non esiste un lavoro perfetto per
nessuno, così come non esiste un mondo perfetto, ma queste
caratteristiche importanti della sua natura hanno bisogno di
trovare in qualche modo uno spazio nella sua vita, per essere
onorate ed avere uno strumento attraverso cui esprimersi.
Offrire un contributo al genere umano
Nel suo lavoro lei ha bisogno di dare un contributo positivo al
genere umano, a cui lei sente intensamente di appartenere. Lei è
una persona idealista e tollerante, uno spirito democratico
profondamente interessato al potenziale umano e alla possibilità di
migliorare la società. Ciò non significa che lei sia un filantropo
ingenuo con idee vaghe su come salvare il mondo. E' molto sensato
perché possiede chiarezza mentale, razionalità e capacità di
progettare e organizzare. In qualsiasi campo scelga d'impegnarsi,
ha bisogno di poter fare qualcosa per gli altri oltre che per se
stesso. In effetti, per lei a volte l'"io" è meno importante del
"noi", poiché di solito pensa in termini collettivi anziché
individuali. Potrebbero interessarla la sociologia e la psicologia,
poiché è affascinato da ciò che mobilita la gente; potrebbe
piacerle lavorare con le teorie che spiegano i misteri del
comportamento umano. Comprende intuitivamente il modo di operare
dei movimenti collettivi: potrebbe essere un ottimo leader di
gruppi oppure un buon organizzatore. E' una persona cosiddetta
"alla mano", interessata a tutti i tipi di persone e riesce a
trovare il modo per comunicare le sue idee con un linguaggio chiaro
e comprensibile. Potrebbe lavorare nel commercio, in economia o in
politica, purché senta di poter offrire agli altri qualcosa di
positivo, che non sia semplicemente accumulare un sacco di soldi.
Se accumula denaro, è facile che in gran parte lo distribuisca in
opere caritatevoli o ad organizzazioni che offrono un aiuto agli
altri. Lei non è particolarmente materialista: anche se non è
indifferente alla bellezza della realtà materiale, crede fermamente
nel fatto che le cose vadano condivise e non accumulate a vantaggio
di una sola persona. Potrebbe essere un ottimo educatore perché le
piace stimolare l'intelligenza degli altri per aiutarli a
comprendere meglio se stessi. Le sue inclinazioni e i suoi
interessi umanitari potrebbero costituire la base di una vera e
propria vocazione.
Saper incanalare uno spirito prometeico
Prometeo era quel personaggio mitico che rubò il fuoco agli dei e
lo diede agli esseri umani per il loro progresso. Lei ha in sé
questo spirito prometeico: sente che gli esseri umani possiedono
grandi potenzialità non ancor realizzate; è anche disposto a
lavorare ai margini, a pensare e a comportarsi in modo
anticonformista se questo può contribuire allo sviluppo di queste
potenzialità. Ha bisogno di lavorare per gli altri, ma non
necessariamente in senso letterale - è un po' troppo indipendente
nel modo di pensare per sentirsi bene all'interno di un'istituzione
o di un'organizzazione gerarchica - nel senso di essere al servizio
dell'evoluzione umana a livello materiale, emotivo, intellettuale o
spirituale. La sua realizzazione lavorativa sta nel sentirsi parte
di un'unità più grande e nell'offrire i suoi talenti speciali per
aiutare il genere umano a progredire verso un futuro migliore. Sia
che lei lo faccia all'interno della sua comunità con progetti che
aiutano i bisognosi, oppure attraverso una grande organizzazione o
un movimento che cerca di apportare cambiamenti a livello nazionale
o economico, non potrebbe comunque mai essere soddisfatto di un
lavoro che le procuri una sicurezza materiale ma che non abbia un
significato più profondo. Sostenga il suo idealismo con un'adeguata
formazione delle sue capacità e una buona istruzione, poi trovi il
gruppo che fa per lei o l'organizzazione che rispecchia gli ideali
in cui crede fermamente.
Capitolo IV
Riconoscere i propri limiti
Riconoscere i suoi limiti innati può aiutarla a concentrare
l'energia nella direzione giusta e ad ottenere la massima
realizzazione nel lavoro. Tutti gli esseri umani hanno dei limiti
che bisogna vedere non come "difetti" o "mancanze", ma come
conseguenza inevitabile del fatto di avere delle forze in altri
campi. Nessun individuo possiede tutto. Riuscire a capire in quali
settori gli aspetti fondamentali del carattere potrebbero limitare
la nostra capacità d'impegnarci in un tipo particolare di lavoro o
di trarne piacere fa parte del processo di comprensione di sé e di
costruzione della fiducia in noi stessi. A volte dobbiamo tentare e
fallire prima di riuscire a renderci conto di non essere adatti,
preparati o semplicemente non interessati ad un settore particolare
della vita. La pressione da parte della famiglia o della società
può spingerci a cercare di diventare diversi da ciò che siamo e a
sprecare molto tempo e molte energie nel tentativo di realizzare le
aspettative di qualcun altro, pur sapendo di essere a disagio in un
certo tipo di lavoro. E' importante riconoscere che avere dei
limiti non significa avere un difetto irrimediabile nel carattere.
Lavorare sodo in un campo in cui abbiamo dei limiti in realtà può
generare grande fiducia, grazie allo sforzo arduo, e talvolta
possiamo scoprire un vero e proprio talento, nascosto dietro a ciò
che appare come un blocco o una difficoltà. Sta a lei scegliere se
lavorare su un limite del suo carattere, se deve accettarlo con
comprensione oppure fare entrambe le cose.
Impari a godere del momento presente
Il suo limite principale, per quanto riguarda il lavoro, nasce
dalla sua risorsa più importante: l'impegno profondo al servizio di
una realtà superiore. Questo impegno dà un senso alla sua vita
lavorativa e le permette di offrire un contributo utile a favore
dell'evoluzione umana. Talvolta però lei dimentica che anche il
piacere, la gioia e la capacità di vivere il momento fanno parte
della vita. Sa essere molto profondo, talvolta al punto da negarsi
quei normali piaceri della vita quotidiana che per molte persone
sono indispensabili; se eccede, potrà accorgersi di diventare
ipercritico e giudicante verso i colleghi che non vivono la sua
stessa dedizione. Cerchi di essere più leggero e spensierato.
Indipendentemente dalla sua filosofia personale, eviti di essere
dogmatico o di credere che esista una sola via. Se lavora nelle
professioni terapeutiche e se è troppo dogmatico, corre il rischio
d'imporre le sue idee a coloro che cercano il suo aiuto e, se
lavora in un gruppo o un'organizzazione, può sentirsi spinto a
"convertire" coloro che non hanno ancora trovato la luce, e questo
può diventare molto irritante per i suoi colleghi di lavoro. Il suo
cuore è sincero, le sue motivazioni e il suo impegno
indiscutibilmente onesti, ma di certo la realtà superiore a cui
aspira non le chiede di rinunciare ai piaceri del mondo in cui vive
e lavora. Occorre che trovi un equilibrio creativo tra gli ideali e
la capacità di godere dell'esistenza materiale. Lei si sforza un
po' troppo di essere responsabile e si assume troppi impegni: non
potrà salvare tutti e neppure trasformare il mondo intero nel corso
di una sola vita. Cerchi di rispettare i suoi limiti di tempo e di
energia e faccia tutto il possibile per evitare la trappola della
rigidità di pensiero. Non ha bisogno di dimostrare di essere buono
con comportamenti che potrebbero danneggiare il suo benessere
fisico e psicologico.
Valorizzi la sua espressione creativa
Lei è disposto a mettere molta energia e impegno al servizio degli
ideali in cui crede con tutto se stesso. Vuole che la sua vita sia
utile e produttiva e che favorisca in qualche modo l'evoluzione
umana. Si tratta di una qualità meravigliosa, ma talvolta può
dimenticare di avere anche delle capacità creative che ha bisogno
di esprimere per pura gioia. Lei non è fatto solo per lavorare e
servire: una parte di lei è fantasiosa, fanciullesca e ama quel
mondo interiore popolato da personaggi romantici provenienti dal
mito. Se possiede un talento artistico, è importante che lo
rispetti, cercando di svilupparlo e possibilmente d'integrarlo
nella vita lavorativa. Se non è possibile, cerchi di avere del
tempo libero ogni tanto per dedicarsi a questo mondo giocoso e
creativo. Anche se non è particolarmente dotato per la pittura, la
scrittura o la musica, può trarre enorme piacere da queste
attività; ha bisogno di esercitarle in modo costante per
rinfrancarsi lo spirito, ricordandosi che la vita è fatta anche di
gioia, oltre che di duro lavoro. Cerchi di equilibrare la parte
responsabile e quella infantile in lei: insieme potranno creare una
combinazione creativa meravigliosa. Ma se cerca di reprimere il
lato giocoso e fantasioso a favore di un ideale di altruismo, potrà
accumulare molto risentimento e un'invidia profonda verso coloro
che ogni tanto si concedono di essere un po' irresponsabili. Lei
possiede una grande intuizione, ma teme che questo possa
sconvolgere la sua stabilità materiale; di solito ha bisogno di
situazioni fortemente strutturate in cui vivere le rivelazioni che
nascono dal suo mondo interiore, ma talvolta queste strutture
possono essere un po' troppo rigide. L'intuizione può agire non
solo nel mondo spirituale, ma anche in quello artistico ed è
importante che lei abbia a disposizione degli strumenti creativi
versatili, oltre che un suo sistema di pensiero ben preciso. Cerchi
di sciogliersi, imparando ad apprezzare l'espressione creativa per
il semplice piacere che essa le procura.
Non sempre il sacrificio di sé è positivo
Lei ha una grande capacità di dedizione e una grande sensibilità
alla sofferenza del mondo; vuole poter essere utile in qualche modo
perché percepisce una realtà superiore dietro all'apparente
ingiustizia e durezza della vita. E' facile che questo la spinga a
scegliere una professione terapeutica o di aiuto agli altri. Se è
impegnato in un lavoro di questo genere, è importante che riconosca
non solo i suoi limiti fisici e psicologici, ma anche il suo
diritto di godersi la vita. Se è troppo autocritico può esaurirsi
fisicamente ed emotivamente e finire per sentirsi deluso, perché le
sembrerà che ci sia più dolore di quello che lei è in grado di
guarire. Cerchi di ricordare che non può curare i mali del mondo da
solo e neppure aiutare coloro che non desiderano curarsi di sé. La
capacità di discernimento è una facoltà importante che lei dovrà
sviluppare, per quanto questo possa sembrarle difficile o
egoistico; lei è una persona unica e farebbe meglio a dare la sua
energia dove è più produttiva e utile, piuttosto che dove può
essere sfruttata o semplicemente sprecata. Indipendentemente dagli
ideali e dalla filosofia che abbraccia, nessun precetto le chiede
di rinunciare alla soddisfazione e al piacere personale; se invece
crede di doverlo fare, forse è il caso di esaminare più a fondo le
motivazioni inconsce che potrebbero esistere dietro a questa sua
visione del mondo. Lei è vulnerabile alla volontà degli altri nel
lavoro perché si preoccupa molto di loro. Ha bisogno di solidi
confini personali e di una buona e sana dose di autoprotezione. E'
anche vulnerabile perché non sempre riesce a far corrispondere la
sua visione con il comportamento reale delle persone con cui
lavora. Una visione chiara del vero carattere degli altri, non
distorta dall'invidia, potrà aiutarla a proteggersi dallo
sfruttamento e a farla sentire entusiasta del suo lavoro, anziché
esaurito o succube.
Capitolo V
Il modo di lavorare con gli altri
Uno dei fattori più importanti di cui dovrà tener conto per quanto
riguarda la sua direzione di vita è il modo di lavorare con gli
altri. Ognuno di noi ha il suo stile personale di rapportarsi agli
altri nell'ambiente di lavoro, con bisogni ed esigenze diversi;
ognuno di noi può avere un bisogno diverso, quello di lavorare da
solo oppure in gruppo, e interagisce in modo diverso con i colleghi
e le autorità. Non esiste un modo "normale" di stare con gli altri,
ma è importante che lei comprenda ciò di cui ha bisogno per poter
dare il massimo delle sue capacità. Vari aspetti specifici
riguardanti la relazione con gli altri sul lavoro sono stati
trattati nelle sezioni precedenti; il paragrafo seguente è per lo
più un riassunto dei suoi bisogni fondamentali che sarebbe utile
tenere a mente.
Accetti chi la pensa diversamente da lei
La dedizione ai suoi ideali le dà coraggio, determinazione e
disponibilità ad impegnarsi con tutto se stesso per il benessere
altrui. Lei dà il meglio di sé quando può condividere i suoi ideali
e unire i suoi sforzi con quelli degli altri: questo la fa sentire
parte di qualcosa di più grande e le permette di dare un
contributo, insieme ad altri, per l'evoluzione dell'umanità. In un
contesto di questo genere, riesce ad essere generoso ed altruista
nell'offrire sostegno ai colleghi ed è disposto ad accettare molte
fobie e debolezze dei suoi colleghi di lavoro, purché siano
motivati dal suo stesso modo di vedere. Tuttavia, non le è facile
simpatizzare con chi non la pensa come lei e non condivide la sua
stessa visione delle cose. Può avere difficoltà a capire coloro che
sono puramente concentrati sulla soddisfazione e sul successo
personale o che hanno motivazioni più materialistiche. Il problema
è che non sempre riesce ad essere elastico nel suo modo di pensare:
questo può renderla intollerante verso coloro che hanno
atteggiamenti e punti di vista diversi dai suoi. La sua intensità
può renderla un po' rigido nel modo di pensare: può avere
difficoltà ad accettare il fatto che la verità possa assumere
diverse forme.
Anche se è felice quando la sua visione è condivisa dagli altri, è
improbabile che trovi la situazione di lavoro perfetta, dove ogni
singolo individuo con cui lavora vede le cose esattamente come lei.
Le persone saranno sempre diverse, non soltanto nelle loro opinioni
ma anche nell'intensità con cui vivono tali convinzioni. Occorre
che lei sia più aperto e disposto ad accettare gli esseri umani per
quel che sono, piuttosto che giudicarle in base al loro modo di
vedere. Molte persone possono essere fondamentalmente buone e
oneste, ma potrebbero non esprimere i loro sentimenti e le loro
idee con lo stesso linguaggio che usa lei. Eviti di cercare di
convertire gli altri al suo modo di pensare, perché questo può
creare animosità e difficoltà nelle sue relazioni di lavoro ed
inoltre l'etica di questi tentativi è discutibile. La certezza
delle sue convinzioni va bene nella sua vita personale, ma può non
andar bene per gli altri; mentre per lei può esistere un'unica
verità, la stessa verità forse non è quella che parla al cuore e
all'anima degli altri. A volte giudica le persone in modo troppo
pedante e diventa critico se non si comportano come vorrebbe lei o
se non esprimono le loro percezioni con il suo stesso linguaggio.
Una maggior tolleranza ed elasticità, accettando di potersi
sbagliare qualche volta, potranno aiutarla a creare relazioni più
cordiali e autentiche con i colleghi di lavoro, anche se le loro
aspirazioni e i loro ideali sono espressi in un linguaggio diverso
dal suo.
Capitolo VI
Che cosa significa per lei avere successo
Quando la gente parla di "successo" generalmente intende una
posizione importante agli occhi del mondo o un lavoro che frutti
molto denaro, con tutti i piaceri e le comodità materiali che
questo comporta. Il successo però, per quanto riguarda la questione
più profonda della vocazione, è un fatto estremamente personale che
assume un significato diverso a seconda delle persone. Il successo,
in questo senso più profondo, è in relazione con la capacità
dell'individuo di esprimere nel mondo esterno i valori e gli ideali
del suo mondo interiore più importanti per lui. Visto in questi
termini, il successo forse non riguarda affatto il denaro o la
posizione, bensì la fedeltà e l'integrità interiore: rispecchia la
vera essenza dell'individuo, piuttosto che un consenso generale
comune basato su aspetti superficiali sociali o materiali.
Il successo per lei deve rispecchiare i suoi sforzi per portare
ordine nel suo mondo interiore e in quello esteriore. Benché la
realtà materiale sia importante ai suoi occhi, lei non è motivato
dal guadagno economico, dal prestigio sociale o da una posizione di
potere nel mondo. Sia che lavori con la materia vera e propria, con
i contenuti della psiche o con il corpo umano, in fondo lei è un
artigiano. Integrare, levigare, rifinire, foggiare, riparare e
guarire sono compiti verso cui lo spirito la chiama, e il suo
lavoro dovrà permetterle di fare queste cose se vuole che la sua
vita abbia un senso. Per lei, avere successo significa
fondamentalmente essere utile: ha bisogno di sapere che la sua vita
soddisfa uno scopo utile o che è al servizio di una realtà
superiore in cui crede. Più di altri, lei riesce ad amare il lavoro
in quanto tale, poiché l'aiuta a sentirsi in contatto con i ritmi
più profondi della vita quotidiana e con quel disegno più ampio in
cui sa istintivamente che è inserita la sua vita. Anche l'onestà è
molto importante per lei ad un livello molto profondo: ha bisogno
di essere al servizio dei suoi ideali piuttosto che adattarsi al
mondo esterno solo per una questione di sicurezza o di guadagno
economico.
Una certa timidezza e la mancanza di fiducia in sé potrebbero
spingerla a sottovalutare le sue capacità, mentre il timore di
essere troppo "egoista" o invadente potrebbe indurla a mirare
troppo in basso. Tuttavia queste sue preoccupazioni potrebbero
avere una funzione molto positiva, purché lei non soffochi il
bisogno di esprimersi per un'eccessiva insicurezza. La tendenza a
limitare il suo istinto di autoaffermazione potrebbe renderla più
sensibile ai bisogni e ai diritti delle persone con cui lavora; il
timore di non avere diritto di essere "speciale" potrebbe spingerla
a cercare di essere sempre autentico ed onesto in ciò che dà agli
altri. Il bisogno intenso di esprimersi, limitato da insicurezza e
disagio, potrebbe contribuire a sviluppare in lei una serie di
capacità estremamente individuali, che le darebbero il diritto di
sentirsi speciale anche quando è al servizio di quell'umanità di
cui si sente parte.
Lei ha bisogno di lavorare per creare dei ponti: guarire ciò che è
stato danneggiato, integrare ciò che è stato separato e portare
alla massima efficienza e al miglior funzionamento ciò che è stato
contaminato, ignorato o che è caduto in rovina. Potrebbe farlo con
gli oggetti, gli edifici, con il corpo fisico e la psiche umana, la
natura, le piante o il regno animale. La sua vera vocazione deve
permetterle di portare nel mondo circostante un po' di quell'ordine
e di quell'armonia che sono alla base di tutta l'esistenza.
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