Professione e Vocazione
per Barack Obama, data di nascita 4 Agosto 1961
Testo di Liz Greene, Copyright © Astrodienst AG 2008
ETVI 6212.502-18, 17-June-2008

Indice

I. Introduzione

II. Come lei vede il mondo

Condivida i suoi ideali con gli altri

III. Attitudini e risorse

Una visione poetica capace di toccare il cuore Il bisogno di comunicare il mondo interiore Il talento della narrazione Sensibilità alla bellezza Il demone della visione creativa

Ulteriori attitudini e risorse Non si chiuda in gabbia Tenere le porte aperte a nuovi progetti

IV. Riconoscere i propri limiti

Riconosca l'importanza del mondo esterno Un'espressione personale bloccata Impari a tollerare la critica Accetti ciò che è imperfetto

V. Il modo di lavorare con gli altri

Condividere è più importante di conversare

VI. Che cosa significa per lei avere successo

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Capitolo I - INTRODUZIONE

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Come trovare la vera vocazione

Da bambini la gente ci chiede: "Che cosa vuoi fare da grande?". A quell'età di solito abbiamo molti sogni: vogliamo andare sulla luna, imparare a guidare l'aereo più veloce del mondo, salvare le specie di animali in pericolo o fare qualche scoperta scientifica brillante che trasformerà la vita degli esseri umani. Non siamo ancora abbastanza grandi per preoccuparci del mercato del lavoro e di far quadrare il bilancio per mantenere noi stessi e la nostra famiglia. Abbiamo soltanto i nostri sogni, con la certezza segreta di essere unici e di avere qualcosa di molto speciale da fare nella vita. Anche se i nostri genitori hanno dei sogni diversi dai nostri, noi conosciamo bene la differenza tra i loro e i nostri. Da bambini siamo ancora in grado di sentire la voce dell'anima.

Crescendo, le cose cambiano. Le persone ci dicono: "Faresti meglio a cominciare a pensare a cosa vuoi fare nella vita. Come farai a guadagnarti da vivere?". Non è più il momento di sognare, dobbiamo affrontare la realtà e pensare a come sopravvivere nel mondo. La sensazione interiore di essere speciali si affievolisce di fronte all'evidenza schiacciante dell'elevato tasso di disoccupazione, della concorrenza spietata per ogni posto di lavoro vacante e degli alti e bassi economici, che ci fanno sentire fortunati se abbiamo un'occupazione, qualunque essa sia. E se siamo insoddisfatti di questo lavoro o lo perdiamo, ci sentiamo avviliti, privi di valore e incapaci di fidarci dei nostri sogni e delle aspirazioni più profonde perché potrebbe anche non esserci un altro lavoro. Ma anche se ci fosse, forse già da tempo abbiamo perso quel collegamento interiore che può dirci cosa fa cantare il nostro cuore e ridarci la sensazione di avere qualcosa di molto speciale da fare nella vita.

Questa pubblicazione astrologica riguarda la sua vocazione: ha lo scopo di aiutarla ad avere un'idea delle cose in cui potrebbe riuscire bene e di quelle che potrebbero essere adatte a lei, in modo che la sua vita lavorativa abbia un senso e nel contempo le dia anche un compenso economico. Se sta cercando una direzione, l'astrologia può aiutarla a trovarla e, se l'ha già trovata, può esserle d'aiuto nel confermarla e magari migliorarla. Il termine "vocazione" proviene dalla parola latina che significa "chiamare". Avere una chiamata indica che c'è qualcosa di più profondo in noi, il Sé o l'anima, che conosce il vero motivo per cui siamo qui. Oggi si usa il termine "vocazione" soprattutto per coloro che sentono una chiamata religiosa. Le sfide e i problemi di un mondo in continuo cambiamento, con le sue scoperte rapide e sconvolgenti e i suoi mutamenti politici ed economici, ci spaventano e distolgono la nostra attenzione dall'importanza interiore di ciò che facciamo nella vita. E così molte persone si sentono prive di orientamento o insoddisfatte del loro lavoro, anche se hanno un ottimo stipendio. Pochi di noi hanno la sorte di ereditare una grossa fortuna, la maggioranza deve invece guadagnarsi da vivere. Il lavoro, così come le relazioni umane, occupa un posto centrale nella nostra vita e buona parte delle nostre ore di veglia; ciò nonostante non riusciamo a pensare partendo dal centro verso la periferia, ossia a concentrarci prima su ciò che noi siamo e che ci ispira, per poi cercare gli strumenti adatti a noi nel mondo esterno. Noi pensiamo invece partendo dall'esterno verso l'interno, concentrandoci su ciò che gli altri, o le nostre insicurezze segrete, ci dicono che è possibile. Non siamo stati educati a conoscere e a fidarci di noi stessi e delle nostre capacità, bensì a conoscere soltanto i limiti della realtà esterna, così ce la mettiamo tutta per modellarci secondo questa realtà e adattarci a questi limiti.

Dal momento che il tema natale è personale, l'astrologia c'insegna che ogni individuo possiede una natura e una serie di capacità uniche. Anche se l'oroscopo non può dirci quale azienda ci offrirà un lavoro oppure quale stipendio riceveremo, ci può aiutare però a capire che, se desideriamo che la nostra vita abbia un senso, dobbiamo esprimere nel mondo esterno almeno parte di ciò che siamo dentro di noi. Nessun lavoro è perfetto e ognuno di noi deve scendere a compromessi. Ciò che conta è che quello che facciamo ci metta in relazione con qualcosa di speciale dentro di noi, qualcosa che ci faccia sentire utili e ci spinga ad offrire il meglio di noi stessi alla vita. Le indicazioni dell'astrologia non sono letterali e specifiche, bensì simboliche e psicologiche: ci indicano i campi della vita che ci ispirano, i bisogni della nostra anima e i limiti personali che segnano i confini di ciò che siamo in grado di raggiungere nello spazio di una vita. Non possiamo diventare altro da ciò che siamo e nessun essere umano contiene in sé tutte le possibilità: ognuno di noi riesce bene in cose diverse. La giusta combinazione di realismo e fede in noi stessi ci permetterà di sentire che la nostra vita ha un senso e vale la pena viverla.

Per utilizzare al meglio le indicazioni astrologiche presentate in questa pubblicazione, è importante ricordare tre cose. Prima di tutto, che una solida comprensione dei propri bisogni, potenzialità e limiti è molto più importante dei fatti e delle statistiche che ci presenta il mondo esterno. Ciò non significa che tali dati non siano importanti, ma che anche se esistesse un solo posto di lavoro e quattrocento candidati, noi possediamo più potere di quanto crediamo per creare la nostra realtà. Se questo lavoro è veramente quello giusto per noi e se siamo disposti a seguire la preparazione e la formazione necessarie, in qualche modo e in qualche luogo lo otterremo ad un certo punto della vita. Poi, non dobbiamo aver paura di tentare: provare, fallire e ritentare è molto più importante che non tentare affatto, poiché così possiamo imparare dai nostri sbagli molto di più che dai nostri successi. Può anche essere importante capire perché inconsciamente andiamo in cerca dell'insuccesso oppure non cogliamo le occasioni. Molte persone sono sfortunate non per una mancanza di capacità, ma perché a livello inconscio sono profondamente convinte di non meritare di sentirsi realizzate. Comprendere noi stessi più profondamente può aiutarci a distinguere tra i limiti reali e l'inutile autosabotaggio. Infine, bisogna ricordare che una carta del cielo non può di per sé crearci le opportunità, così come una mappa stradale non può farci fare un viaggio. Un tema natale ci può indicare la direzione e incoraggiarci a manifestare i nostri valori più grandi e i nostri sogni più cari, ma ogni individuo deve prendere la decisione di partire. Se rifiutiamo per paura o per cinismo, rimanendo seduti sulla soglia di casa a rimpiangere ciò che avrebbe potuto essere, non possiamo dar la colpa del nostro scontento all'astrologia o al mondo.

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Capitolo II

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Come lei vede il mondo

Ognuno di noi vede il mondo in modo diverso e si sente forte e competente in alcuni campi e incerto o poco preparato in altri. Nessuno è perfettamente adatto a ogni esperienza di vita. Il fatto di trovare la direzione giusta dipende in parte dalla sua capacità di valutare la realtà, di adattarsi ad essa e di trovare una situazione esterna che corrisponda alla sua visione di fondo. Ovviamente non è così semplice come cercare un posto in cui lei possa mettere in atto le sue forze evitando di confrontarsi con le sue debolezze. Talvolta impegnarsi a sviluppare alcuni aspetti della personalità di cui si sente insicuro può darle un grande senso di realizzazione. La può anche aiutare se la sua visione della vita è in armonia con ciò che fa, perché potrà sentirsi sicuro e capace di affrontare le sfide che il lavoro le presenta. Può essere ben diverso, se lei riesce a rimanere fedele ai suoi valori e ai suoi bisogni, anziché accettare una situazione nella quale non crede in ciò che fa e neppure nelle persone con cui lavora.

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Condivida i suoi ideali con gli altri

Le persone e il loro benessere le stanno molto a cuore. Anche se forse non ama vivere in un clima emotivo troppo intenso nell'ambiente di lavoro, ha bisogno di sentirsi in qualche modo partecipe dell'evoluzione umana, attraverso la diffusione della conoscenza o il miglioramento della società. Ha una coscienza politica profondamente fedele alla visione di come potrebbe e dovrebbe essere il mondo. Potrebbe rivelarsi molto gratificante per lei l'impegno in questioni sociali o umanitarie, anche se non fosse remunerativo dal punto di vista economico. Se le viene chiesto di fare qualcosa che non ispira i suoi ideali, è facile che si ritrovi a lavorare per conto dei suoi colleghi, occupandosi di ingiustizie e disuguaglianze sul posto di lavoro. Non può fare a meno di soddisfare il bisogno di migliorare il mondo intorno a lei in base ai suoi forti ideali. Quindi, farebbe meglio a cercare un'occupazione che le permetta di dare un contributo sostanziale, in campo politico o sociale, nella scienza, nella psicologia o nella terapia alternativa, o in alcuni campi dell'arte dove lei possa trasmettere il suo messaggio. Ha lo spirito del riformatore, che non può essere soffocato dalla "realtà", così come viene definita dagli altri.

Lei possiede la dote speciale di saper comprendere le dinamiche di gruppo. A livello personale, questo fa di lei una persona socievole e tollerante che riesce ad entrare in relazione con molti tipi diversi di persone. A livello professionale, questo rispecchia il dono raro di saper incontrare le persone al loro livello, di parlare una lingua comune e di comprendere richieste e bisogni diversi. Questo è il vero dono del politico, anche se purtroppo pochi politici lo possiedono. Lo si trova più di frequente in altri campi, dove individui con personalità diverse devono lavorare insieme e occorre che ci sia qualcuno che le aiuti a capirsi. Potrebbe eccellere nella conduzione di gruppi o come intermediario o mediatore. Potrebbe anche riuscire bene nel condurre riunioni e organizzare i programmi altrui. Lei ha un'intelligenza chiara e logica che non si lascia facilmente distrarre dai problemi superficiali, e questo rispecchia una dote nel campo della ricerca e della tecnologia sperimentale. Ma, cosa più importante, lei ama la verità e le piace offrire la sua agli altri. Possiede uno spirito democratico ed un amore autentico per l'ordine e l'armonia. Benché a volte non riconosca i limiti umani sul piano emozionale, non è però privo di senso pratico e riesce ad accettare le situazioni in cui non è possibile vivere secondo i propri ideali. Se pensa di avere un messaggio da dare agli altri, s'impegni a sviluppare i talenti che le permetteranno di comunicarlo con successo.

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Capitolo III

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Attitudini e risorse

Una comprensione onesta e realistica delle sue risorse può aiutarla ad orientarsi nel mondo e ad usare le energie in quei settori dove può sperare di emergere e di raggiungere almeno in parte gli obiettivi che le stanno a cuore. Riconoscere alcuni aspetti fondamentali della sua personalità, come la capacità e il desiderio di gestire delle responsabilità, il bisogno di stabilità e sicurezza o l'aspirazione ad affrontare costantemente nuove sfide, può influenzare le sue decisioni ed aiutarla ad evitare di sprecare le sue capacità in ambiti in cui difficilmente lei si sentirebbe felice o a suo agio. Se questa descrizione sembra in contraddizione con ciò che sta facendo attualmente, NON significa che lei debba buttare via di colpo tutto ciò che ha costruito finora. Se, per esempio, secondo il suo profilo astrologico è importante che lei abbia nuovi stimoli e una certa indipendenza, non dovrebbe abbandonare subito un lavoro stabile e partire in quarta per inseguire un sogno non realistico. Può essere necessario intraprendere una formazione e, riguardo a ciò che è possibile in un dato momento della sua vita, dovrà anche tenere conto delle responsabilità familiari. Ma se ha una personalità che ha essenzialmente bisogno di un lavoro creativo indipendente, ciò significa che dovrà prendere in considerazione nuove possibilità nel contesto delle sue condizioni attuali, oppure lavorare con un progetto a lungo termine attraverso cui possa raggiungere gradualmente l'autonomia di cui ha bisogno. Il segreto del vero successo, quel tipo di successo radicato nella sensazione di una vita soddisfacente, sta nell'accettare prima di tutto se stesso, credere in sé e smettere di cercare di imitare qualcun altro. Poi cerchi di dar forma alla sua vita esterna nel modo più realistico possibile per offrire alla sua natura e ai suoi valori più autentici il giusto strumento lavorativo.

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Una visione poetica capace di toccare il cuore

Lei non potrebbe mai dedicarsi ad un lavoro unicamente per guadagnare soldi ed essere felice, poiché ha bisogno di essere fedele alla sua visione interiore e deve quindi cercare un percorso professionale che le permetta di esprimerla. Le possibilità sono molteplici: vivere la vita dell'artista, con tutte le sue particolari difficoltà e sfide, lavorare in ambiti in cui i doni artistici siano al servizio di un'attività maggiormente orientata al mercato, come la pubblicità o la progettazione di siti web. Il campo che più le si addice dipende in gran parte dalla forza e dall'intransigenza della sua visione. Ma sia che lei lavori in un settore materiale oppure no, il nucleo della sua vita lavorativa dev'essere la visione poetica che la ispira e che per lei rappresenta la vera realtà. Deve toccarle il cuore e l'immaginazione: lei ha bisogno di sentirsi a contatto con un livello di esistenza più elevato, più profondo e significativo. Ciò non preclude il successo materiale, ma questo successo dovrebbe essere la conseguenza, non il motore, delle sue azioni. Il suo vero campo lavorativo è l'immaginazione: comunque la esprima, attraverso strumenti prettamente creativi come la scrittura, la pittura o il teatro, oppure in una professione terapeutica come la psicoterapia del profondo e il lavoro sui sogni, lei non potrebbe mai reggere a lungo un settore di attività che non coinvolga la sua fantasia.

Può essere utile ricordare che il carattere e la motivazione dell'artista non sono necessariamente accompagnati da una reale capacità tecnica di disegnare, di scrivere romanzi o suonare uno strumento musicale. Ma se lei possiede un vero e proprio talento per lavorare con le immagini, la musica o le parole, allora è importante che lo sviluppi con tutta l'intensità e l'impegno possibile, in modo da poter costruire un percorso professionale che le consenta di esprimere la ricchezza dell'immaginario che c'è dentro di lei. Se però non possiede doti manuali o di linguaggio, ciò non sminuisce l'importanza della sua immaginazione creativa e il bisogno d'integrarla nel lavoro. Un'attività commerciale o di consulenza può essere un prodotto creativo più di una costruzione concreta; una scuola o un gruppo di formazione possono essere il risultato dell'ispirazione della fantasia; ci sono molti altri ambiti che convenzionalmente forse non si potrebbero definire artistici ma che, a livello più profondo, sono figli del mondo creativo interiore. Cerchi di non usare le solite definizioni di lavoro creativo per indebolire la fede in se stesso. Lei ha la capacità di riconoscere e interpretare la dimensione simbolica della vita e di percepire la realtà esterna come espressione o riflesso di immagini e disegni interiori profondi. Questo modo di percepire le cose è un dono speciale, anche se a volte può averlo vissuto come uno svantaggio se è cresciuto in un contesto educativo convenzionale; è un bene prezioso, non un'aberrazione psicologica e neppure indice di un certo disadattamento sociale. La sicurezza materiale è importante per lei come per chiunque altro, ma occorre che scelga la sua professione ascoltando se stesso e non l'ambiente esterno: in altri termini, ha bisogno di un lavoro saldamente radicato in ciò che le fa cantare il cuore e l'anima, non basato sull'ammontare dello stipendio. Una scuola artistica, musicale o teatrale potrebbe fornirle la formazione adatta se non si fida delle sue doti e anche se non l'attrae arte pura. Una formazione di qualità, accompagnata da buone letture, potrebbe aiutarla ad acquisire fiducia nell'uso del linguaggio. Qualsiasi cosa debba fare per affinare le sue capacità, rimanga fedele a quel mondo interiore che, come lei sa, è il vero sostegno della vita.

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Il bisogno di comunicare il mondo interiore

Indipendentemente dal lavoro che svolge, lei tende a soffrire di una sorta di "insoddisfazione esistenziale" perché vive un legame profondo con i livelli più sottili della realtà, non sempre riconosciuti nella vita comune. La sensazione di far parte di un'unità più grande è molto profonda e radicata in lei, anche se non sa esprimere il legame che prova. Questo può averle causato dei problemi in passato perché, se ha cercato di darsi da fare per riuscire nel mondo, la sua mancanza di coinvolgimento e la tendenza a ritirarsi in un suo mondo fantastico possono averla sconcertata. Tuttavia, lei non è né pigro né incapace d'impegnarsi: semplicemente i suoi bisogni essenziali sono incentrati sul mondo interiore e non su quello esteriore. Le occorre uno strumento creativo attraverso cui poter comunicare il mondo della fantasia e tradurre le sensazioni e le immagini che fluiscono liberamente in lei. E' importante che abbia uno strumento di questo tipo, anche se non riesce ancora a farlo diventare parte della sua vita lavorativa quotidiana. Idealmente però, dovrebbe mirare a qualche ambito artistico o ad un lavoro in campo umanitario o terapeutico, in cui si senta realizzato e parte di un'unità umana più grande, poiché può identificarsi con i desideri emozionali e con i sogni di una collettività più grande e può esprimerli.

Nella sua natura esiste una capacità di dedizione che lei ha bisogno d'integrare nel lavoro. Anche se in modo umile o indiretto, desidera sentirsi al servizio di qualcosa di più profondo. Finirebbe per diventare rapidamente depresso e infelice se dovesse avere un lavoro che non le permetta di vivere questo coinvolgimento. L'arte, naturalmente, può offrire spazio al suo bisogno di dedizione al mistero; settori ibridi come l'arteterapia, la musicoterapia ed alcuni tipi d'insegnamento e di terapia dell'immaginario potrebbero anche essere un mezzo per esprimere questo suo forte desiderio di uscire da se stesso. Gli ideali spirituali possono determinare i suoi sforzi quotidiani, anche se lei forse non li intende in un linguaggio religioso convenzionale. Ha un desiderio profondo di perdersi donandosi a qualcosa di più grande. Ecco perché l'arte è così adatta a lei, soprattutto se riesce a lavorare con altri in un ambiente come un'orchestra, una banda, una compagnia teatrale o cinematografica. L'esperienza di fusione con un gruppo dedito alla stessa espressione potrebbe essere la cosa più gratificante che lei riesca a vivere con i suoi talenti e la sua energia. Anziché girare a vuoto, cerchi di educare le doti creative che possiede. Forse una vita puramente artistica non è adatta a lei, che ha comunque bisogno di far parte di un ambiente che, anche solo indirettamente, le consenta di entrare nel mondo dell'immaginario, di esprimerlo e di immergersi in esso.

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Il talento della narrazione

Per lei, gli avvenimenti esterni non sono casuali: sono come le perle di una collana, pezzi di una storia che continua. Ha una percezione della vita legata ad un'interpretazione fantasiosa degli eventi e delle persone come personaggi di una grande storia; questo talento di narratore potrebbe renderla adatto a lavorare come scrittore creativo. Potrebbe anche rivelarsi immensamente utile se lavora con altri, poiché percepisce le loro esperienze come parti intrecciate di una storia e riesce a intravedere il senso di tutto ciò che loro vivono. Lei è sensibile al livello simbolico della vita e difficilmente prende le cose così come appaiono. Ci sono sempre sfumature, implicazioni nascoste, correnti sottili che sono visibili ai suoi occhi quanto gli oggetti concreti lo sono per altre persone. La sua immaginazione vivace potrebbe crearle dei problemi se le venisse richiesto di occuparsi di fatti concreti tutto il giorno: probabilmente non sarebbe felice se dovesse lavorare come contabile o ragioniere. Si tratta però di una qualità preziosa se deve svolgere qualsiasi lavoro creativo. Anche nella scienza questo genere d'intuizione ha un valore inestimabile se lei lavora in campo sperimentale o in un settore come la fisica o l'informatica, in cui si richiedono modelli intuitivi piuttosto che fatti e formule fisse ed inalterabili. Se non ha una propensione artistica in senso letterale, potrebbe scoprire di avere un dono eccezionale in ambiti come la matematica superiore e in altri campi della scienza creativa.

Ciò che conta in questa attitudine è il suo modo particolare di percepire le cose. Nulla è separato nel suo campo visivo interiore ed esteriore: tutto è collegato in modi sottili e fa parte di un'unità più grande. E' questo tipo di pensiero intuitivo (e non tanto la capacità tecnica) a costituire la vera visione dell'artista; anche se lei non possiede la tecnica necessaria per dipingere dei bei quadri o per suonare bene uno strumento, per natura lei è un narratore con una visione olistica della vita. Ha bisogno di lavorare in un campo in cui questo dono sia recepito e messo a frutto. Poiché spesso lei pensa per immagini piuttosto che per concetti, può darsi che abbia avuto dei problemi a scuola durante l'infanzia. Il pensiero logico convenzionale non è mai stato il suo punto forte. Se riusciva bene a scuola, probabilmente era grazie alla comprensione intuitiva dell'insieme e alla capacità di visualizzare e memorizzare. Se pensa di continuare gli studi, cerchi di studiare argomenti che incoraggino questo modo di pensare; lei può sentirsi facilmente sminuito se le viene chiesto di provare la sua competenza attraverso esami convenzionali. Le sue intuizioni sul comportamento umano potrebbero esserle utili nell'arte oppure nelle professioni terapeutiche; potrebbero anche essere estese, se possiede questa propensione, a settori lavorativi rivolti all'esterno come la ricerca di mercato. Potrebbe anche essere un ottimo investigatore, anche se il contesto di questo lavoro, di per sé, non sarà fonte d'ispirazione per la sua fantasia. Potrebbe riuscire meglio se scrivesse un romanzo che tratta di questi argomenti oppure la trama di un film o di una commedia. Prenda sul serio il suo talento di narratore: ha bisogno di uno sbocco lavorativo che le permetta di esprimerlo e di essere rimunerato per questo.

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Sensibilità alla bellezza

Lei è un incorreggibile romantico, con una visione dell'amore che degna della più grande poesia e drammaturgia del mondo. La dimensione prosaica delle relazioni non la entusiasma poi così tanto, poiché lei teme che la sua visione romantica muoia di fronte alle banalità della vita quotidiana. Questa propensione a idealizzare l'amore può causarle dei problemi nella vita personale, a meno che riesca ad attingerne il potere e la magia per incanalarli nel suo lavoro. E' importante quindi che trovi un campo di lavoro in cui poter esprimere questa sua visione in forma creativa. Non si tratta di sublimare i bisogni e gli impulsi personali, ma di trasformare le esperienze comuni in forme più grandi della sua vita personale, che la fanno sentire parte di un'unità più grande. Ciò che cerca nell'amore è la stessa cosa che cerca per dare un senso alla sua vita e va ben oltre lo scambio interpersonale. Si tratta fondamentalmente di una visione mistica, anche se forse non la chiama con questo nome. Il lavoro che svolge deve essere un mezzo per sentirsi in contatto con la vita più vasta del cosmo: per questo è importante che sviluppi degli strumenti creativi o immaginativi con cui esprimersi. Anche se qualsiasi cosa che produce finirà sempre per non essere all'altezza della sua visione di perfezione, tuttavia anche il compromesso, inevitabile nel lavoro creativo, darà sostanza ai suoi sogni e le permetterà di portare il suo contributo per migliorare il mondo ordinario di tutti i giorni.

La poesia, la musica, il teatro e la narrativa sono alcuni dei canali possibili attraverso cui lei può incarnare i suoi sogni. Di solito considera le persone vicine come qualcosa di più di semplici esseri mortali e coloro che la toccano in profondità sono i catalizzatori della sua visione interiore. La sua esperienza di vita è l'alimento perfetto delle fucine creative della sua immaginazione; ciò che appartiene a lei personalmente appartiene anche a molti altri, poiché ha la capacità di contattare sentimenti e desideri umani su un piano universale. Anche se non riesce a trovare il modo per ottenere una rimunerazione economica sufficiente da questo lavoro e deve fare qualcos'altro per guadagnarsi da vivere, è però fondamentale che abbia del tempo per occuparsi della sua creatività. Meglio ancora, si cerchi un lavoro in un'organizzazione o in un'istituzione che favorisca le attività creative oppure la cosa migliore sarebbe cercare di far riconoscere il suo lavoro creativo e trasformare la sua vocazione interiore in un lavoro. Dev'essere molto realista riguardo al grado di talento che possiede e anche brutalmente obiettivo rispetto alle possibilità di monetizzare questo talento sul mercato. Talvolta anche doti notevoli possono essere fuori tempo o non essere riconosciute, non perché siano insufficienti ma perché il gusto popolare si muove in un'altra direzione. Può darsi che lei abbia successo nell'arte, ma è anche possibile il contrario. Per la felicità della sua anima questo non è poi così importante, purché lei abbia cura della sua visione interiore e trovi tempo e spazio nella vita per darle forma. Il successo materiale sarebbe un di più e non la meta a cui deve tendere.

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Il demone della visione creativa

Più di altre persone lei ha bisogno, più che di un semplice lavoro, di una vera vocazione radicata nella sua visione creativa. Il filosofo greco Socrate descrisse l'impeto interiore del suo destino come il suo "demone"; per sentirsi realizzato nel lavoro, lei ha bisogno di essere fedele al suo demone, al senso interiore del suo destino. In lei c'è un aspetto di dedizione molto profondo che dev'essere espresso in un ambito lavorativo specifico, ma la sua vera essenza è il bisogno di essere al servizio di una realtà interiore più profonda. Ha una sensibilità troppo profonda per dedicare energie e sforzi ad una istituzione che si occupi di banalità. Sia che abbia una visione spirituale oppure no, ha bisogno d'impegnarsi anima e corpo in un lavoro al servizio di qualcosa di spirituale, anche se in modi molto umili dal punto di vista terreno. L'artista e il sacerdote hanno sempre svolto funzioni simili, poiché entrambi lavorano per costruire ponti tra il mondo interiore e quello esteriore. Anche se il suo lavoro non è "artistico" in senso stretto, dev'essere però creativo e al servizio del mondo interiore: questo lo può fare in modo autentico un cuoco, un editore, un progettista informatico o un educatore che abbia ispirazione, tanto quanto un pittore o un compositore ispirato. Tutto dipende dalla cosa a cui si è veramente fedeli. Cerchi di concentrarsi su ciò che la ispira da dentro e di capire la sua natura meglio che può. Questo potrebbe aiutarla a formulare ciò che ha bisogno di esprimere nel mondo esterno e sarà la sua guida migliore per trovare il settore di attività più adatto alle sue notevoli doti di fantasia.

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Ulteriori attitudini e risorse

Anche se questi sono i suoi punti di forza più importanti, esistono altre qualità su cui lei può costruire per utilizzare la sua energia e i suoi talenti nel migliore dei modi. Non sono forse tratti dominanti della sua natura, ma sono comunque importanti e lei dovrà tenerne conto nella valutazione della sua situazione lavorativa. Un tema natale, per quanto riguarda la vocazione, ci presenta uno schema essenziale del carattere e la sfera di lavoro "ideale" è quella in cui possiamo esprimere al meglio le qualità essenziali del nostro carattere. Non esiste un lavoro perfetto per nessuno, così come non esiste un mondo perfetto, ma queste caratteristiche importanti della sua natura hanno bisogno di trovare in qualche modo uno spazio nella sua vita, per essere onorate ed avere uno strumento attraverso cui esprimersi.

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Non si chiuda in gabbia

C'è un lato della sua natura che è irrequieto, fantasioso, e che ha continuamente bisogno di nuove possibilità. Questo fa sì che qualunque lavoro le appaia come provvisorio, un preludio prima di arrivare a quello vero. A volte può avere la sensazione di essere in attesa del momento in cui potrà esprimere le sue vere potenzialità. Se ignora questo suo lato, esso si farà sentire con sabotaggi inconsci: potrà iniziare dei progetti che poi rimarranno incompiuti. La sua capacità di produrre un flusso continuo di nuove idee fa di lei un innovatore e un pensatore originale. Qualunque routine restrittiva dopo un certo tempo la farà sentire depresso e infelice. Il suo limite di sopportazione della noia può essere talvolta piuttosto basso: ha bisogno di potersi immergere in progetti che non richiedano troppo tempo per essere portarti a termine e che continuino a darle stimoli creativi. La pubblicità, il design, i viaggi, la scrittura creativa, i mass media e le nuove tecnologie sono tutti settori in cui lei può soddisfare il suo spirito irrequieto; il lavoro con le potenzialità umane, sia negli affari che nelle professioni terapeutiche, potrebbe anche fornirle l'ispirazione che lei cerca. Difficilmente passerà trent'anni a completare un dizionario, mentre sarebbe invece in grado di scrivere una commedia, la sceneggiatura per un film, un romanzo o un articolo per un giornale o una rivista. Lei ha uno spirito eternamente giovane che la spingerà a continuare a lavorare oltre l'età della pensione, anche se difficilmente ciò che farà a sessantacinque anni sarà la stessa cosa di ciò che faceva a venti. Miri all'indipendenza nella vita lavorativa o ad una posizione in cui le sia concessa ampia libertà, e non s'imprigioni in una situazione statica.

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Tenere le porte aperte a nuovi progetti

Lei è in grado di impegnarsi e di lavorare sodo, ma occorre che riconosca e rispetti la sua fondamentale irrequietezza e il suo desiderio di nuovi progetti e sfide che la stimolino a livello mentale e immaginativo. Questo è un requisito essenziale, se vuole trovare una vera professione piuttosto che un lavoro frustrante che le permetterebbe di pagare il mutuo ma che soffocherebbe il suo spirito. Dovrà forse lavorare sodo per coltivare la disciplina che le consentirà di superare i momenti in cui la fatica, e non tanto l'ispirazione, sarà l'unico mezzo per portare a termine ciò che ha iniziato. Se è disposto ad accettare questa condizione, non tradirà il suo spirito di ricerca o il desiderio di trovare un significato più ampio nella vita e nel lavoro che svolge. Lei possiede un'immaginazione creativa e una mente vivace e curiosa e deve utilizzarle entrambe nel suo lavoro. Poter giocare con idee nuove ed esprimerle per lei è più importante che avere un lavoro stabile e ben rimunerato, ma che le dia la sensazione di avere l'anima anestetizzata. La sua professione dev'essere creativa o quantomeno a contatto con persone creative: lei ha bisogno di una filosofia o una visione del mondo più ampia, più profonda a sostegno dei suoi sforzi quotidiani: ciò che lei fa deve avere un senso nel disegno più grande delle cose. Non le sarebbero di aiuto le manie di grandezza, mentre è essenziale che lei abbia una fede solida nei suoi doni immaginativi ed intellettuali. Si prepari ad affrontare la fatica di una buona formazione ed istruzione, perché così riuscirà a trovare le ali per volare.

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Capitolo IV

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Riconoscere i propri limiti

Riconoscere i suoi limiti innati può aiutarla a concentrare l'energia nella direzione giusta e ad ottenere la massima realizzazione nel lavoro. Tutti gli esseri umani hanno dei limiti che bisogna vedere non come "difetti" o "mancanze", ma come conseguenza inevitabile del fatto di avere delle forze in altri campi. Nessun individuo possiede tutto. Riuscire a capire in quali settori gli aspetti fondamentali del carattere potrebbero limitare la nostra capacità d'impegnarci in un tipo particolare di lavoro o di trarne piacere fa parte del processo di comprensione di sé e di costruzione della fiducia in noi stessi. A volte dobbiamo tentare e fallire prima di riuscire a renderci conto di non essere adatti, preparati o semplicemente non interessati ad un settore particolare della vita. La pressione da parte della famiglia o della società può spingerci a cercare di diventare diversi da ciò che siamo e a sprecare molto tempo e molte energie nel tentativo di realizzare le aspettative di qualcun altro, pur sapendo di essere a disagio in un certo tipo di lavoro. E' importante riconoscere che avere dei limiti non significa avere un difetto irrimediabile nel carattere. Lavorare sodo in un campo in cui abbiamo dei limiti in realtà può generare grande fiducia, grazie allo sforzo arduo, e talvolta possiamo scoprire un vero e proprio talento, nascosto dietro a ciò che appare come un blocco o una difficoltà. Sta a lei scegliere se lavorare su un limite del suo carattere, se deve accettarlo con comprensione oppure fare entrambe le cose.

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Riconosca l'importanza del mondo esterno

Il suo limite principale, per quanto riguarda il lavoro, nasce proprio dalla sua risorsa più importante: la grande fedeltà alla sua visione interiore che lei è portato ad esprimere nel mondo esterno. Per sentirsi realizzato, ha bisogno di essere creativo e di dar forma a quei sogni, immagini e verità che sono lo specchio dei suoi valori più profondi. Non potrebbe mai essere felice se dovesse vendere l'anima per guadagnarsi da vivere; anche se dovesse trovare un lavoro creativo che le permettesse di vivere un certo compromesso tra la sua visione della realtà e i bisogni degli altri, tale compromesso dovrebbe comunque essere minimo e non minacciare quella che lei considera la Verità. La difficoltà nasce dal modo d'intendere il termine "compromesso": qualsiasi espressione personale richiede sempre l'uso del linguaggio verbale, pittorico, sonoro e simbolico, e per farsi capire lei dovrà riuscire ad esprimersi in modo scorrevole, non soltanto nel suo linguaggio specifico. Non è tanto la forma, quanto il contenuto che non dev'essere toccato, ma a volte lei teme che qualsiasi concessione a favore degli altri significhi dover sacrificare la sua integrità interiore. Di conseguenza, spesso può incontrare la perplessità o la chiusura di coloro che non la capiscono, e questo può farla sentire solo e ferito. Potrebbe anche avere difficoltà a trovare il giusto equilibrio tra un lavoro creativo e la sua stabilità materiale che, seppur minima, le è necessaria come agli altri esseri umani. Il mondo esterno non è un nemico: è fatto di individui come lei, molti dei quali non sono in grado di percepire la realtà interiore, ma potrebbero essere aperti e ricettivi a ciò che lei ha da offrire, purché siano messi in condizione di comprenderlo. Cerchi di riconoscere l'importanza degli altri nella sua vita, poiché per esprimere i suoi doni occorre che ci sia qualcuno disposto a riceverli. La vera espressione creativa non è un processo narcisistico ma qualcosa che unisce le persone attraverso una visione comune, anche se espressa esplicitamente soltanto da alcuni. Si rilassi e si conceda una possibilità.

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Un'espressione personale bloccata

Lei ha un impulso forte e irresistibile ad esprimere il suo mondo interiore, ma spesso può avere la sensazione di essere bloccato e questo potrebbe indebolire la sua fiducia in se stesso e ostacolarla nella ricerca di un lavoro creativo che potrebbe soddisfarla. Può avere l'impressione che gli ostacoli arrivino dal mondo esterno: persone che sembrano fraintenderla, sottovalutare le sue idee o rifiutare il modo in cui si esprime. Esiste in lei un meccanismo complesso che deve riuscire a comprendere, se vuole trasformare questa sensazione di blocco in una motivazione positiva. I suoi principi interiori sono molto severi: lei si aspetta da se stesso una chiarezza e una perfezione che probabilmente nessun essere umano è in grado di raggiungere, ad eccezione forse di quelle persone di genio che hanno prodotto le più grandi opere d'arte. Lei potrebbe anche essere una di queste: il tema natale non indica se un individuo è un genio oppure no, ma soltanto l'orientamento delle sue capacità personali; ma anche se lo fosse, continuerebbe comunque ad aspettarsi troppo da se stesso. Dietro a queste aspettative impossibili c'è una paura profonda del rifiuto, un senso di isolamento e il timore che, qualsiasi cosa tenti di comunicare, non riuscirà mai a incontrare il favore della gente. I rigidi principi che lei stabilisce per se stesso talvolta possono essere una forma di autosabotaggio: se si aspetta l'insuccesso, farà di tutto per fallire prima ancora di cominciare, in modo da risparmiarsi la sofferenza di veder giudicato non meritevole il lavoro che offre agli altri. Si tratta di un meccanismo complesso che non rispecchia tanto una debolezza di carattere, quanto un bisogno profondo di offrire la verità della sua visione interiore nella forma più precisa ed autentica possibile. Cerchi di accettare la sua paura con maggior onestà, in modo da riuscire a correre il rischio di presentare agli altri il lavoro creativo che rispecchia più profondamente la sua anima. Se deve vivere qualche compromesso per essere capito dagli altri, cerchi di non interpretare questo fatto come il riflesso della stupidità del mondo o come un tradimento di se stesso: può darsi che non si tratti né dell'uno né dell'altro, ma semplicemente del prezzo da pagare per tradurre l'ineffabile in forme visibili.

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Impari a tollerare la critica

Lei ha un orgoglio enorme: si tratta di una qualità positiva nella vita lavorativa perché l'aiuta a mantenere la sua integrità e la fedeltà alla sua visione creativa. Il bisogno di essere riconosciuto per quello che è la salvaguarda dai compromessi che molte persone devono invece accettare nella loro vita. L'orgoglio che lei vive per la sua autenticità le permette di conservare i suoi principi e di aspirare sempre alla perfezione, tuttavia può anche causarle molti problemi. Lei tende a prendere le critiche sul piano professionale in modo troppo personale, come se un commento negativo fatto ad un suo lavoro fosse segno di un rifiuto della sua identità essenziale. In parte ciò avviene perché c'è un pezzo della sua anima in ogni progetto creativo in cui si impegna, e per lei è impossibile essere totalmente obiettivo perché infonde in ciò che fa buona parte del suo vero essere. Occorre però che impari a prendere un po' le distanze dal suo lavoro, in modo da non sentirsi umiliato e risentito per un'osservazione legittima sulla possibilità di migliorare le cose o renderle più accessibili. Vuole che il mondo la riconosca come una persona creativa e che consideri il suo lavoro come un'espressione della sua unicità. La tendenza a mitizzare se stesso fa sì che lei si percepisca come una persona speciale. Deve però imparare a tollerare l'incapacità degli altri di riconoscere la sua unicità, senza provare rancore e senza chiudersi dietro ad un atteggiamento difensivo di superiorità. Impari a distinguere l'essenza di ciò che crea dalle tecniche attraverso cui lo esprime: dovrà sforzarsi continuamente di migliorare la sua conoscenza tecnica accettando il consiglio degli altri sui modi di eseguire il suo lavoro, preservando nel contempo l'integrità della sua essenza.

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Accetti ciò che è imperfetto

Lei ha una sensibilità profonda nei confronti del mondo della bellezza, che è più elevato di quello materiale, e vuole riuscire ad esprimerlo con tutto se stesso attraverso uno strumento creativo adeguato. Sia che lavori nell'arte pura o in campi più commerciali come il design, lei è aperto a molti livelli profondi di esperienza che altre persone non percepiscono; desidera creare oggetti che servano da ponte tra il mondo quotidiano e quello più profondo con cui lei è in sintonia. Questo deve costituire il nucleo della sua vocazione e del suo lavoro creativo, ma occorre che impari a tollerare l'imperfezione, se vuole riuscire a dar forma alla sua visione. Non servirà a nulla continuare a ritoccare un dipinto, un romanzo o un brano musicale per quarant'anni, nel tentativo di raggiungere un livello qualitativo impossibile, perché così nessuno riuscirà mai a vedere ciò che lei ha prodotto. Occorre che accetti non solo il divario esistente tra la sua visione e la realtà, ma che non metta più mano al suo lavoro quand'è sufficientemente ben riuscito: è proprio questo punto di rifinitura che ha bisogno d'imparare a riconoscere nel suo lavoro. Probabilmente non sarà mai del tutto contento di vivere dei compromessi con la sua visione e aspirerà sempre a qualcosa di impossibile da ottenere nel mondo materiale. Ma può dare un contributo utile e gratificante in qualsiasi settore lavori, purché riesca ad apprezzare ciò che crea in base a criteri umani, non divini. Il voler soddisfare criteri qualitativi troppo elevati potrebbe essere un mezzo per evitare la prova concreta di presentare i propri talenti sul mercato: se non espone un'opera al giudizio degli altri, non dovrà mai affrontare l'ansia e la sofferenza per il loro possibile rifiuto o critica. E' importante che conservi la sua integrità in qualsiasi lavoro svolga, soprattutto se si tratta di progetti artistici. Ma è anche importante permettere alle cose di concretizzarsi nella realtà materiale, dove possono sembrare imperfette ma hanno la possibilità di essere apprezzate, alimentando in lei la fiducia necessaria per migliorare.

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Capitolo V

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Il modo di lavorare con gli altri

Uno dei fattori più importanti di cui dovrà tener conto per quanto riguarda la sua direzione di vita è il modo di lavorare con gli altri. Ognuno di noi ha il suo stile personale di rapportarsi agli altri nell'ambiente di lavoro, con bisogni ed esigenze diversi; ognuno di noi può avere un bisogno diverso, quello di lavorare da solo oppure in gruppo, e interagisce in modo diverso con i colleghi e le autorità. Non esiste un modo "normale" di stare con gli altri, ma è importante che lei comprenda ciò di cui ha bisogno per poter dare il massimo delle sue capacità. Vari aspetti specifici riguardanti la relazione con gli altri sul lavoro sono stati trattati nelle sezioni precedenti; il paragrafo seguente è per lo più un riassunto dei suoi bisogni fondamentali che sarebbe utile tenere a mente.

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Condividere è più importante di conversare

Lei non è una persona particolarmente socievole nei confronti delle conoscenze occasionali ed è facile che un ambiente di lavoro pieno di gente che non è in grado di condividere le sue idee e i suoi modi di vedere non la soddisfi. Ha bisogno di un paio di colleghi o amici con cui discutere del suo lavoro creativo, senza dover essere per forza sempre socievole con tutti. Le solite chiacchiere della vita d'ufficio le appaiano banali e invadenti: farebbe meglio ad evitarle quando può. Non è particolarmente docile ai suggerimenti altrui, ha bisogno di lavorare ad un'idea creativa per non sentirsi vulnerabile e può essere estremamente sensibile alla critica sconsiderata o ad osservazioni casuali fatte sul suo lavoro, che lei prende molto sul serio. Probabilmente ha difficoltà ad adattare i suoi pensieri ai desideri altrui, quindi non si troverebbe bene in una struttura gerarchica in cui dovesse sottostare all'autorità altrui. Ama fare le cose a modo suo e al suo ritmo. E' capace di benevolenza, generosità e interesse verso gli altri, ma la sua visione creativa dev'essere al primo posto e le troppe richieste da parte degli altri disturbano la sua concentrazione e possono farla sentire arrabbiato, risentito e frustrato. Tutto questo accresce il suo bisogno di lavorare in proprio oppure con qualche collega scelto con attenzione, di avere molta riservatezza e tempo per elaborare le cose da solo.

Tuttavia lei è un essere umano che ha un grande bisogno di esprimersi, ma per questo occorre che ci sia qualcuno disposto a ricevere ciò che lei ha da offrire. Anche se difficilmente si adatterà ad una struttura lavorativa dove sia continuamente circondato da altre persone, allo stesso tempo non può vivere del tutto isolato e, se lavora in proprio, dovrà per forza avere a che fare con gli altri quando arriva il momento di pubblicare, esporre o far conoscere le sue opere creative. E' importante che accetti di aver bisogno di un pubblico, soprattutto se desidera guadagnarsi da vivere con le sue doti creative, anche se talvolta è sprezzante verso chi, diversamente da lei, non capisce il mondo interiore. Ha bisogno di comunicare e non può aspettarsi che gli altri la capiscano se non fa lo sforzo di parlare la loro stessa lingua. Cerchi di non farsi venire il complesso dell'incompreso. Se succede, è perché lei stesso contribuisce a creare questa difficoltà, poiché rifiuta di condividere ciò che è importante per lei in forme comprensibili agli altri. Lo stesso vale per i suoi rapporti diretti con le persone: permetta loro di conoscere i suoi pensieri e le sue idee, piuttosto che presumere fin dall'inizio che non la capiranno. Ci sarà sempre chi che non capisce il senso della sua visione interiore, ma allo stesso modo ci sarà sempre chi riuscirà a comprenderla, dandole così la sensazione di essere riuscito a comunicare. Ha bisogno del sostegno, dell'incoraggiamento e della fede di coloro che credono in lei e nella sua visione creativa: alimenti con cura questi contatti poiché possono essere importanti per il suo successo e la sua realizzazione personale.

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Capitolo VI

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Che cosa significa per lei avere successo

Quando la gente parla di "successo" generalmente intende una posizione importante agli occhi del mondo o un lavoro che frutti molto denaro, con tutti i piaceri e le comodità materiali che questo comporta. Il successo però, per quanto riguarda la questione più profonda della vocazione, è un fatto estremamente personale che assume un significato diverso a seconda delle persone. Il successo, in questo senso più profondo, è in relazione con la capacità dell'individuo di esprimere nel mondo esterno i valori e gli ideali del suo mondo interiore più importanti per lui. Visto in questi termini, il successo forse non riguarda affatto il denaro o la posizione, bensì la fedeltà e l'integrità interiore: rispecchia la vera essenza dell'individuo, piuttosto che un consenso generale comune basato su aspetti superficiali sociali o materiali.

Il successo per lei deve rispecchiare i suoi sforzi per portare ordine nel suo mondo interiore e in quello esteriore. Benché la realtà materiale sia importante ai suoi occhi, lei non è motivato dal guadagno economico, dal prestigio sociale o da una posizione di potere nel mondo. Sia che lavori con la materia vera e propria, con i contenuti della psiche o con il corpo umano, in fondo lei è un artigiano. Integrare, levigare, rifinire, foggiare, riparare e guarire sono compiti verso cui lo spirito la chiama, e il suo lavoro dovrà permetterle di fare queste cose se vuole che la sua vita abbia un senso. Per lei, avere successo significa fondamentalmente essere utile: ha bisogno di sapere che la sua vita soddisfa uno scopo utile o che è al servizio di una realtà superiore in cui crede. Più di altri, lei riesce ad amare il lavoro in quanto tale, poiché l'aiuta a sentirsi in contatto con i ritmi più profondi della vita quotidiana e con quel disegno più ampio in cui sa istintivamente che è inserita la sua vita. Anche l'onestà è molto importante per lei ad un livello molto profondo: ha bisogno di essere al servizio dei suoi ideali piuttosto che adattarsi al mondo esterno solo per una questione di sicurezza o di guadagno economico.

Una certa paura della vulnerabilità emotiva potrebbe portarla ad attribuire troppo importanza agli aspetti materiali del suo lavoro, a spese delle relazioni lavorative e dell'apertura ad approcci più intuitivi e immaginativi. Il timore di essere rifiutato, ferito o escluso potrebbe crearle troppe difese che limiterebbero la sua visione e le impedirebbero di fare qualcosa di veramente creativo, a vantaggio di ciò che è sicuro e affidabile. Tuttavia questa paura potrebbe anche avere una funzione molto positiva, purché lei non sia troppo diffidente o chiuso nei confronti dei suoi sentimenti. La sua sensibilità alle ferite emotive potrebbe renderla molto compassionevole nei confronti degli altri e portarla a scegliere un lavoro che si occupi di guarire le ferite e la sofferenza delle persone; la sua vulnerabilità potrebbe spingerla ad esplorare i livelli più profondi della natura umana, obbligandola così a comprendere meglio perché gli esseri umani soffrano e come sia possibile aiutarli.

Lei ha bisogno di lavorare per creare dei ponti: guarire ciò che è stato danneggiato, integrare ciò che è stato separato e portare alla massima efficienza e al miglior funzionamento ciò che è stato contaminato, ignorato o che è caduto in rovina. Potrebbe farlo con gli oggetti, gli edifici, con il corpo fisico e la psiche umana, la natura, le piante o il regno animale. La sua vera vocazione deve permetterle di portare nel mondo circostante un po' di quell'ordine e di quell'armonia che sono alla base di tutta l'esistenza.


Dati astrologici usati per Professione e Vocazione
per Barack Obama (maschile)
data di nascita: 4 Ago 1961 ora locale 19:24
luogo: Honolulu, HI (US) U.T. 05+24
157w52, 21n18 ora sid. 15:46:38

POSIZIONE DEI PIANETI
pianeta segno grado moto
Sole Leone 12°32'53 in casa 6 diretto
Luna Gemelli 3°21'27 in casa 4 diretto
Mercurio Leone 2°19'54 in casa 6 diretto
Venere Cancro 1°47'22 in casa 5 diretto
Marte Vergine 22°34'36 in casa 7 diretto
Giove Acquario 0°51'31 in casa 12 retrogrado
Saturno Capricorno 25°19'51 in casa 12 retrogrado
Urano Leone 25°16'15 in casa 7 diretto
Nettuno Scorpione 8°36'21 in casa 9 diretto
Plutone Vergine 6°58'40 in casa 7 diretto
Nodo Lunare Leone 27°53'33 in casa 7 retrogrado
Chiron Pesci 5°19'01 in casa 1 retrogrado

POSIZIONE DELLE CASE (Placido)
Ascendente Acquario 18°02'41
2°Casa Pesci 25°53'53
3°Casa Toro 0°17'21
Imum Coeli Toro 28°53'07
5°Casa Gemelli 23°58'28
6°Casa Cancro 19°01'00
Discendente Leone 18°02'41
8°Casa Vergine 25°53'53
9°Casa Scorpione 0°17'21
Medium Coeli Scorpione 28°53'07
11°Casa Sagittario 23°58'28
12°Casa Capricorno 19°01'00

ASPETTI PRINCIPALI
Sole Quadrato Nettuno 3°56
Luna Sestile Mercurio 1°01
Luna Trigono Giove 2°30
Luna Trigono Saturno 8°02
Luna Quadrato Urano 8°04
Luna Quadrato Plutone 3°37
Luna Quadrato Nodo Lunare 5°27
Luna Quadrato Chiron 1°57
Mercurio Opposizione Giove 1°27
Mercurio Opposizione Saturno 6°59
Mercurio Quadrato Nettuno 6°16
Venere Quadrato Marte 9°12
Venere Trigono Nettuno 6°49
Venere Sestile Plutone 5°11
Venere Sestile Nodo Lunare 3°53
Venere Trigono Chiron 3°31
Marte Trigono Giove 8°17
Marte Trigono Saturno 2°45
Giove Congiunzione Saturno 5°32
Giove Quadrato Nettuno 7°44
Urano Congiunzione Nodo Lunare 2°37
Nettuno Sestile Plutone 1°38
Nettuno Trigono Chiron 3°16
Plutone Congiunzione Nodo Lunare 9°05
Plutone Opposizione Chiron 1°39
Sole Opposizione Ascendente 5°29
Luna Opposizione Medium Coeli 4°27
Urano Opposizione Ascendente 7°13
Nodo Lunare Opposizione Ascendente 9°50
I numeri indicano l'orbita (deviazione dall'angolo esatto dell'aspetto)